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Agile&DintorniMa Eroi, Profeti, Miti, Santi, Bambole e Banditi, Ti Rapiranno Ancora Tante Volte... |
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Laurawrote:
Ciauuuuuu nick! caspita sn rimasta colpita da quello ke hai scritto nel tuo blog! ke belle parole! complimenti io nn sarei in grado di scrivere quelle cose così profonde e soprattutto ke colpiscono in quel modo! davvero! dovresti fare lo scrittore.... hai un gran talento! =] notte!! un bacio
Sept. 10
giorgiawrote:
ma ciao nick!!! eccomi sono passata anchio complimenti !! hai scritto delle cose veramente stupende!!! hihihihi w futurama!!! piace troppo anche a me... comunque sei in debito di una foto con me.. voglio le prove di te che vao con la tua biciclettina!!! complimenti davvero per l blog fantastico!!! un bacione la dOlly*
Sept. 7
Flaminiawrote:
Ciao! Anch'io son passata di qua ed ho "letto tra i tuoi pensieri" rimanendone piacevolmente colpita dalla profondità...allora non siete tutti estinti!!!
June 22
ℓαCнàwrote:
.....oooO....................
....(......).Oooo......... .....).../. .(.....).......... .....(_/.....).../........... ............ (_/.............
.....Chantal è passata..... .......... di Qui!! ........... .....oooO.................... ....(......)...Oooo......... .....).../. ...(.....).......... .....(_/.......).../........... ............... (_/............ ................................ ooooooooh...
complimenti per il bloguccio! quanta robbbbbbba! ->nn è un errore..ho messo tante b apposta.. XD
bravo bravo.. l' hai riempito!!!
peccato ke nn riesca a visualizzarlo tutto..
e si dai..sarà tutta colpa della mia lenta adsl..e si ke il contratto parla d 7mega..hihi
vabbè..
bye bye e..
passa e lascia un commentino anke nel mio..
me l'hai promesso!
Oct. 15
silviwrote:
buongiorno.......
ops sono passata ancora una volta di qua a leggere i tuoi stupendi pensieri.... sei proprio un ottimo scrittore.... cmq ti vlevo ringraziare dei tuoi consigli sono stati molto utili..... un grosso bacio.... ti voglio bene..... Silvy.....
p.s. fai i complimenti a tutti quelli che cantano e suonano le tue canzoni, sono proprio belle....
Sept. 16
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October 12 Togli questa MascheraE torno nella notte a mostrare il mio vero volto svestendomi di ogni maschera assunta durante il giorno un altro paio di occhi mi hanno guardato oggi chiedendosi quale fosse il mio vero sguardo la mia vera anima, quello scheletro senza la corazza che ci avvolge che ci rassicura, che ci rende forti, un altro paio di occhi a chiedersi quando verranno coperti da una maschera ancora più grande, che lasci libero solo il cuore, solo il cuore E torno nella notte a mostrare il mio vero volto quello celato alla gente durante il giorno quello più intimo, più riservato, più inquietante quello che si ha paura di mostrare agli altri quello che non ci fa sostenere lo sguardo della gente quello che ci costringe a nasconderlo dietro ad un finto sorriso ed ancora un altro paio di occhi a chiedersi quando verranno coperti da una maschera ancora più grande, che lasci libero solo il cuore, solo il cuore E torno nella notte a mostrare il mio vero volto quello che tengo protetto sotto le coperte quello che il buio nasconde e rende misterioso quello ferito e che porta ancora le cicatrici quello che si disinfetta con la bugia quello che alimenta la malinconia ed ancora un altro paio di occhi a chiedersi quando verranno coperti da una maschera ancora più grande, che lasci libero solo il cuore, solo il cuore Al mattino la luce del sole illumina un nuovo volto è la maschera che va bene agli altri che li rassicura, che non gli fa paura che gli piace, che li avvolge forte, che li fa sentire amati, protetti, al sicuro al tramonto resto solo con questa maschera che mi sta stretta la getto via e torno nella notte a mostrare il mio vero volto quello che i miei demoni conoscono bene quello che si nutre dei miei tremori delle mie insicurezze delle mie battaglie interiori quello delle ombre che mi danzano accanto ed ancora un altro paio di occhi a chiedersi quando verranno coperti da una maschera ancora più grande, che lasci libero solo il cuore, solo il cuore September 30 Il Libro del MagoCenere, cera e fumo... Abracadabra e incensi col profumo, una civetta imbalsamata e un Balisisco disegnato su una spada... Abraxas Xabaras ed essere o non essere... i segni sulla mano sono come le ossa dei pesci e non sembrano mai gli stessi. Buttavo gli occhi in mezzo alle stelle e chiudevo il cielo in un secchio Tarantola, Voodoo, Macumba, Sabbah ormai non servono più e Cristo o Trismegisto e Conte di Cagliostro, Cabala, Tetraktis e di ogni astro un tempo ero il maestro. Ma quando avevo tredici anni correvo nudo come un cavallo, respiravo l'universo con il cuore in mezzo alle balle quando ero più scemo era molto più buono in braccio all'universo e non nella sua prigione… E la gente vuole sapere cosa c'è nel gerlo (pizzo) del destino, fissati con il domani e intanto il tempo gli sfugge dalle mani, e allora tutti dal Mago a rompere le balle.. il mondo non gli va più bene e io devo cambiarlo... o fingere di farlo. Mandragora, cristallo e un talismano per guardarsi le spalle un braccialetto di rame e una reliquia che arriva da Notre Dame, bicchiere mezzo vuoto o forse mezzo pieno... avrei dovuto berlo... guardarlo un po' di meno, ma ce l'ho ancora in mano... Ma quando avevo tredici anni c'era il profumo del rosmarino quando la rosa si apre dimentica le sue spine quando avevo tredici anni, avevo anche tredici cuori… adesso il cuore è uno, imbalsamato e non può più correre... In un libro di stregoneria ho scritto tutta questa mia vita, ma ho capito il senso di tutto quando ormai ho finito la matita, e adesso che giro la carta, e istupidito guardo nella mia sfera, ho capito che la Magia ce l'avevo in tasca quando non sapevo nemmeno cosa fosse..." July 23 Le Sue Rose BluVedi, darti la vita in cambio sarebbe troppo facile, tanto la vita è tua e quando ti gira la puoi riprendere; io, posso darti chi sono, sono stato o chi sarò, per quello che sai, e quello che io so. Io ti darò tutto quello che ho sognato, tutto quello che ho cantato, tutto quello che ho perduto, tutto quello che ho vissuto, tutto quello che vivrò, e ti darò ogni alba, ogni tramonto il suo viso in quel momento il silenzio della sera e mio padre che tornava io ti darò. Io ti darò il mio primo giorno a scuola l’aquilone che volava il suo bacio che iniziava il suo bacio che moriva io ti darò, e ancora sai, le vigilie di Natale quando bigi e ti va male, le risate degli amici, gli anni, quelli più felici io ti darò. Io ti darò tutti i giorni che ho alzato i pugni al cielo e ti ho pregato, Signore, bestemmiandoti perchè non ti vedevo, e ti darò la dolcezza infinita di mia madre, nel silenzio di un passero che cade, e ti darò la gioia delle notti passate con il cuore in gola, quando riuscivo finalmente a far ridere e piangere una parola... Vedi, darti solo la vita sarebbe troppo facile perché la vita è niente senza quello che hai da vivere; e allora, fà che non l’abbia vissuta neanche un po’, per quello che tu sai, e quello che io so. Fà che io sia un vigliacco e un assassino, un anonimo cretino, una pianta, un verme, un fiato dentro un flauto che è sfiatato e così sarò, così sarò, non avrò mai visto il mare non avrò fatto l’amore, scritto niente sui miei fogli, visto nascere i miei figli che non avrò. Dimenticherò quante volte ho creduto e ho amato, sai, come se non avessi amato mai, mi perderò in una notte d’estate che non ci sono più stelle, in una notte di pioggia sottile che non potrà bagnare la mia pelle, e non saprò sentire la bellezza che ti mette nel cuore la poesia perchè questa vita adesso, quella vita non è più la mia. Ma tu dammi in cambio le sue rose blu fagliele rifiorire le sue rose blu Tu ridagli indietro le sue rose blu. March 31 PensierosoUn anno fa, come un pesce d'Aprile, mi sono licenziato dal mio precedente lavoro. Ad un anno di distanza posso affermare che la scelta si è rivelata azzeccata e anche decisamente scenografica perchè al momento credettero tutti fosse uno scherzo vista la data. Una cosa ben riuscita insomma, ora lavoro nel campo per il quale mi sono laureato, ho qualche prospettiva di crescere e tendere a migliorare le mie capacità, ed inoltre a meno che non falliscano improvvisamente tutte le oltre 200 aziende e negozi seguiti dallo studio, direi che in un momento di crisi come questo è un lavoro sicuro. Il rovescio della medaglia è che forse non riuscirò mai a farmi piacere la vita del lavoratore. O almeno questa. La vedo come una costrizione. Vado lì, lavoro, scambio quattro parole, e cosa più importante aspetto con ansia ogni fine del mese per l'accredito dello stipendio. Però come dicevo ad un mio amico qualche giorno fa, metti che improvvisamente arrivo li' una mattina e trovo lo studio ridotto a macerie perchè è inspiegabilmente crollato durante la notte, non riuscirei a restarne sconvolto o dispiaciuto, farei marcia indietro e tornerei a casa. E poi penserei a cosa fare, a come rimettermi in gioco. Sono sicuro che renderei al meglio se messo con le spalle al muro, rispetto alla routine "arriva prima delle 9 timbra ed entra", "alle 6 e mezza timbra ed esci". Era più bello l'effetto che faceva studiare all'ultimo momento per un esame e poi fino a che non esce il risultato sorbirsi il pathos dell'attesa, del sapere se il "full immersion" ha dato l'effetto sperato, se la caffeina funziona davvero, se si può sempre far così e ingarbugliarsi a fare le cose all'ultimo momento e poi comunque cavarsela in qualche modo oppure imprecare sul fatto che come al solito le ultime 50 pagine da studiare sono state saltate e immancabilmente te le hanno chieste! Insomma, la curiosità di non avere dei paletti di certezza su cui basarsi ogni singolo giorno, ma restare per un po' sospesi in balia di se stessi, abbandonati, appesi al beneficio del dubbio. Quindi ricapitolando dicevo, per 40 ore settimanali sono blindato dal lavoro e lo sarò sempre, non piace a quasi nessuno come cosa ma alla fine la si accetta, in particolari condizioni e stati d'umore durante quelle ore si riesce anche a portarsi a casa qualche piccola soddisfazione. Ma veniamo alle altre ore della settimana, quelle ore di libertà in cui bisogna inventarsi qualcosa per lenire la sofferenza del timbrare il cartellino. Gia', ho detto proprio "inventarsi", ma com'erano brave le generazioni prima di noi a vivere le giornate con gioia, a vivere in stretto contatto fra loro, ad organizzarsi le giornate senza l'aiuto del cellulare, di facebook, di msn, di sky, di internet, della playstation ecc ecc ecc. Anni in cui (per quel che posso ricordarmi io) si andava in bicicletta a suonare al campanello dell'amico per chiedergli di uscire, altro che squillo! Oppure gli si telefonava col telefono fisso "no, marco è già uscito, lo trovi forse qui, o forse è di la'..." oppure che rispondeva la mamma o il fratello e prima che te lo passavano veniva gia' buio e si doveva rincasare. Io ho vissuto anche per qualche anno il piacere di scrivere delle lettere e credetemi è molto più bello, romantico e originale che scrivere un freddo sms. Si era adolescenti al mare e quando l'Estate volgeva al termine si impugnava carta e penna e si scriveva, pensieri parole impressioni improvvisazioni, si chiudeva la letterina e poi la si imbucava, sperando fortemente che non andasse persa, che il postino non fosse maldestro o che non si fosse sbagliato a scrivere l'indirizzo! Poi arrivava il momento più bello: l'attesa della risposta, giorni o forse settimane in cui si controllava la cassetta della posta giornalmente e quando la busta arrivava c'era il piacere di leggerla e mentre la si leggeva lasciarsi andare ad immaginare i momenti passati assieme aspettando il giorno in cui ci si fosse rivisti e constatare per davvero quanto si era cambiati, quanto si era cresciuti, quanto davvero si fosse sentita la mancanza l'uno dell'altro. Adesso, torni dal mare, nome e cognome, aggiunta, mensilmente vedi le sue nuove foto, sai che cosa scrive giornalmente: "esame passato, 28!!!" e passa il tempo così. Si per carità, bello, però non è la stessa cosa, servirebbe un po' ritrovare lo spirito di quegli anni ecco, la gioia che sembrava maggiore, più vera, perchè comunque non essendoci in quel periodo la tecnologia ad aiutare le persone, i rapporti erano più veri, più umani, petto a petto, o al massimo con carta e penna, c'era più, ecco che ritorna il termine..."inventiva"... andavi a prendere una ragazza a casa sua, suonavi il campanello, entravi in casa, salutavi il padre, accarezzavi il suo cane, arrivava sua madre e Le dicevi: "signora sono venuto a prendere sua figlia, non si preoccupi, per mezzanotte la riporto a casa" e vedevi lei che scendeva dalle scale in ritardo come al solito.../p> March 03 A Volte... Avrei Voluto...A Volte, Certe Volte, Certe Notti, in quel momento che anticipa il riposo, ci si guarda dentro nei propri pensieri e nella propria situazione emozionale, quasi per voler fare ordine al caos che regna sovrano dentro di se. Si riavvolge il nastro, un rewind all'interno delle proprie ansie, faccia a faccia con i propri disturbi, le proprie paure, i propri stati d'animo e in un attimo di autoconvinzione si crede anche che sia tutto possibile. Che basti una notte per cambiare le cose, per realizzare quello che sino a quel momento è sempre stato utopia, insomma far prendere vita ad un sogno. A volte, avrei voluto non mandare quell'SMS, avrei voluto lasciare una lettera sulla sua porta di casa, avrei voluto dirlei quanto era bello il suo sorriso quando si imbarazzava, avrei voluto amare di più il mio lavoro, avrei voluto giocare di più con quel cucciolo, avrei voluto stare seduto tutta la notte sotto la luna con le sue mani che mi accarezzavano i capelli, avrei voluto scriverle ogni giorno un messaggio della Buonanotte diverso, avrei voluto prendere la macchina e andarmene via, lontano, dove capita, portando con se solo le proprie illusioni, le proprie speranze, i propri desideri, avrei voluto costruire un castello di sabbia più resistente, una mongolfiera che non si potesse sgonfiare, un aquilone che resistesse alla maestosità del vento, avrei voluto che l'alba fosse messa in un orario in cui tutti la potessero vedere, avrei voluto essere più semplice, avrei voluto ancora continuare a danzare anche quando la musica si è spenta, avrei voluto non dare fiducia a chi fiducia non merita, avrei voluto regalarle i miei libri, i miei dischi, i miei giochi, i miei pupazzi, come a voler essere testimoni di un'unità d'intenti, avrei voluto inventarmi passioni nuove, avrei voluto dipingere i suoi occhi, avrei voluto curare i miei e i suoi dolori con la sola forza del pensiero, avrei voluto fondermi con la natura, guardare tutto dalla sua prospettiva, avrei voluto farle quel regalo, avrei voluto non averle mai fatto quei regali, avrei voluto addormentarmi sereno, avrei voluto almeno per una volta non essere me stesso.../p> February 22 Sanremo è il lato oscuro e perverso di un'Italia malata. Bruciamo la Carta stracciaMarco Carta è uno spocchioso, superbo, arrogante e falso modesto gracchiatore di parole su note musicali (cantante mi pare sinceramente un azzardo). Leggo da molte parti (perchè io per partito preso certe cose non le guardo) che Marco Carta è stato un concorrente di Amici giustamente perseguitato per le sue inesistenti capacità canore, anzi, senza andare troppo in là, per le sue inesistenti capacità oratorie, per l’inesistente capacità di mettere insieme delle parole in una frase di senso compiuto con una dizione accettabile che non fossero storie su complotti contro di lui e la sua immensa bravura, la Loggia P2 e i Templari che segretamente tramano contro di lui per non farlo arrivare in cima al mondo. L’aspetto ancora più urticante della situazione è alimentare la convinzione di questo galletto ValleSpluga di essere un vero talento, di essere arrivato, di essere l’eletto, la vittoria di Marco Carta dimostra alle migliaia di ragazzine che sono state davanti al televisore per votarlo e ai migliaia di ragazzini che stanno insieme a queste ragazzine che, per l’ennesima volta, non importa avere un barlume, anche fioco, di talento per raggiungere un determinato stock di obiettivi (prima Amici, poi Sanremo, a settembre vincerà pure Miss Italia in versione "travestito"), basta una faccia da culo, una buona dose di esibizionismo, zero pudore e una telecamera. Guardando il testo della struggente canzone che, nel bene o nel male, per un anno ci rappresenterà musicalmente nel mondo: “ed è un bacio ad acqua salata che ancora più sete di te mi dà“ viene da dire all'uomo carta che il bacio dovrebbe essere in una piscina con alta concentrazione di cloro così magari non farai più del male alla musica italiana con queste litanie. Al Bano, Fausto Leali, Patty Bravo, ecc. saranno pure dei pensionati che farebbero bene ad andarsene in pensione ma qui attenzione, loro nel bene e nel male hanno contribuito a scrivere la storia della musica italiana in anni difficili e ritrovarsi nella categoria big con questo raccomandato dai capelli dritti deve essere snervante, frustrante, quasi umiliante. Vederlo poi vincere deve essere una cosa che al massimo fa scattare un sorriso di disprezzo, quasi un ghigno. Si è partiti con una gara musicale e si è finiti con una puntata di "Amici" con Maria che sembrava la brutta copia di un ipotetico fratello di Jurgen Klinsmann pronta ad incoronare il burattino di turno. Carta stona, Carta tenta di emulare Baglioni, Carta non è intonato, Carta è l'arma che utilizzano rai e mediaset per fare notizia, per alzare gli ascolti, con buona pace di chi ha davvero talento perchè può buttarselo nel cestino e prepararsi ad una vita di sacrifici dinnanzi ad una scrivania. Un tempo vincevano Domenico Modugno, Bobby Solo, Claudio Villa, Adriano Celentano, Eros Ramazzotti, i Pooh, Ricchi e Poveri, Ruggeri, Morandi... che magari sono anche discutibili come opinioni personali soprattutto per noi giovani ma che sono Cantanti con la C maiuscola e che hanno fatto del bene alla storia della musica italiana. Oggi vince la "combine" rai-mediaset orchestrata da quell'essere ignobile chiamato Maria de Filippi e da Bonolis che si è evoluto molto dai tempi di "Ciao Darwin" e ha dato "Il senso della vita" con questo inciucio. Tutta un'altra musica.../p> January 24 Vasco Contro LigabueInutile nasconderlo e non lo nascondo di certo io, Vasco e Ligabue sono la massima espressione musicale che possiamo trovare in Italia intesa come musica di massa. Riempiono gli stadi, vendono album a palate, dividono i fans dell'uno o dell'altro cantante, fanno discutere nei pub e nei forum, danno occasione a noi, popolo della rete di postare le loro frasi su siti tipo facebook o su Msn per dar l'idea dello stato d'animo del momento o semplicemente per evidenziare una massima o una frase ad effetto che abbiamo fatto "nostra". Da tempo si discute su chi dei due sia il "Migliore", il dibattito ovviamente resta tanto aperto quanto soggettivo, ma mi domando se sia davvero indispensabile stabilire chi sia meglio. No, non è importante, perchè reputo loro due prima di tutto diversissimi nel tipo di musica, nel modo di esprimersi e di confrontarsi, nel modo a cui vendersi agli occhi del grande pubblico. Ed entrambi degni di essere stimati. E poi mi si abbassano gli occhi rispetto a rivalità del tipo "Beatles & Rolling Stones". Un mio parere personale è che entrambi i loro ultimi dischi sono decisamente mediocri rispetto ai fasti degli album di un tempo che contenevano canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana o che comunque sono piacevolmente ascoltabili anche ora. Poche invece a mio parere degli ultimi anni sono meritevoli di appartenere ad un eventuale Best Of. Ma una cosa a mio avviso interessante da fare con questi due cantanti, e qui arrivo al succo dell'intervento, è confrontare le loro opere letterarie, perchè ebbene si, codesti artisti si sono cimentati anche in questo campo! Ed allora leggetevi a titolo esamplificativo queste due opere per capire quanto fra di loro siano molto diversi. VASCO ROSSI tratto da "Diario di Bordo" [26 Maggio 1996] ___Due anni dopo___ "Non c'è più bella cosa di una donna che balla!!! Cosa volete? Rompere i coglioni anche quando siamo al cesso a farci delle seghe? cos'è? volete raccontarci di nuovo che a farsi le seghe non si cresce, sirimanepiccolivengonoibrufolisidiventaciechi? lasciate perdere padri maturi che vi preoccupate solo di voi del vostro egoismo della vostra fede tutta la settimana e poi venite a rompere i coglioni al sabato. E non preoccupatevi per noi. Noi siamo allegri e se moriamo ne nascono venti. E lasciateci divertire finchè ci pare finchè possiamo lasciateci bere e sballare. E se qualcuno non torna a casa va bene "Uno su mille ce la fa" diceva Morandi bè, uno su mille non ce la fa a tornare a casa la sera. Buonanotte." Queste ripeto erano le parole di un certo Vasco Rossi, lo stesso di "Sally" per intenderci, lo stesso di cui noi scriviamo miliardi di citazioni qui su Facebook Ed ecco le parole di Ligabue: LIGABUE tratto da "Lettere d'amore nel frigo" [2006] ___Cosa non mettere in valigia___ "hai fatto così tanta strada per arrivare fino qui ti è toccato partire bambina la piccola valigia di cartone ci tenevi i rossetti finti il fracasso dell'erba che cresce le confidenze del rivolo l'incisione fucsia delle azalee ci tenevi un astuccio di gemme e la chiave del cespuglio gli occhi hanno preso il colore del cielo a forza di guardarlo per una bambina che sapesse già camminare la radura era il più sicuro dei box ma anche il più insidioso poteva dirti all'orecchio di tenere per te parole come si può fare a meno degli uomini non si capisce perché il tempo avrebbe dovuto fare sconti proprio a te e la valigia si è appesantita delle scarpette da ballerina imbrattate di pece promessa sbugiardata nel tempo di una rosa poi qualche uomo ha provato a prenderti gli hai detto non è il caso ti ha presa lo stesso non ti sei fatta prendere lo stesso il suo problema non era affare tuo certo che anche questo è finito in valigia come poteva essere altrimenti? la radura schiacciata dal condominio in casa finestre sempre più chiuse il peso della valigia ti allungava le braccia formate ma non finite hai provato a provare l'anima che non restava accordata hai detto perché no a uomini che facevano a meno della tua parte di spasso le braccia reggevano meglio la valigia più pesante sei andata nelle città hai capito che il tuo posto non era nei posti era dove dicevi ecco mentre di casa non ce la facevi a dire per esempio il corpo rispondeva preciso l'anima non si lasciava nemmeno fare domande hai tenuto la mano di chi non ce la faceva a non morire hai cambiato la fiducia a chi doveva guarire da solo hai passato informazioni senza lesinare sulla voce senza risparmiare le mani la strada non finiva la tua schiena ballava dritta anche con le scarpe chiuse nella valigia hai fatto fatica a parlare davvero non potevano credere e allora hai parlato per come volevano perché anche essere gentile è meglio di niente ma le parole avanzate hanno reso la valigia quasi impossibile hai fatto così tanta strada per arrivare fino qui ma adesso se vuoi ti puoi sedere di là c'è un bagno caldo ti puoi sedere di là c'è un frigo pieno ti puoi sedere mentre di qua la apro io la tua valigia e ti mostro che dentro c'erano solo un paio di farfalle dure a morire" Diversi. October 20 New Orleans
Un grazie all’Alehandra per avermi fatto conoscere questa canzone!
Seem vegnu da granda giò in paluud,insèma ai cucudrill e al tò fredèll,mi hai detto che tuo padre ha tre fucili,ma urmai g’ho un coer de trenta chilie podi anca fàss sparà....E me ho crumpaa un capèll de pajae una cravatta che g’ha soe i farfallE poi ti ho portato una collanacun tucc i perli in fila indianala pussee bèla de New Orleanse propi adèss che te me fee vedè un suriis,la radio parla de questo cielo sempre pussee griis,e propi adèss che te strèng la mia man,gh’emm dumà el teemp de tirà su trii strasc e nànn...RIT. - E adèss che canzòn te cantiche la chitàra l’ha purtada via el fiummE adèss che canzòn te soni,che la mia trumba l’ha bufàda via el veent...Le nostre lacrime sul Mississipi sono difficili da far vedereLe nostre urla dentro l’uraganoe queste assenze da lasciar tacereE come mai, piovono aghi da lassu' ?e siamo bambole voodoo trafitte in ogni punto ormai...E te...desmètt de piaang o mon amourTe tegneroò la man toujour...e ti riporto a New OrleansE turnerà amò el carnevaale la paguura la resterà soel fuund del fiummE poi la canzone che ho cantatoadesso è un fiore soffocatoMa la magnolia la riavrà...E me g’ho un tatuagg cun’t el tò nomm,l’ho fatto giù alla festa dei cajunE tu la mia canzone l’hai imparata e non l’hai dimenticataNe’anca adèss che suta i tronn...e propi adèss che te me feet vedè un suriis, ....September 01 Il Mio Da Zero a Dieci
Il Mio Personale "Da Zero a Dieci" prendendo ispirazione dall'omonimo film di Ligabue. Coi voti cominciano appena nati…se vieni fuori con tutti i pezzi a posto, se piangi abbastanza forte e se sei sopra i quattro chili puoi beccarti addirittura un dieci…altrimenti giù a scalare, il mio voto alla nascita è un 6.5, ero intorno ai 3 chili e mezzo, parto cesario compreso per abituarsi alla fatica!! Se sei precoce, se sei uno di quelli che cominciano a camminare o a chiamare mamma prima di dieci mesi ti possono dare anche un nove o un nove e mezzo…altrimenti anche lì si scende!! Ero Agile nel camminare e nel parlare da piccolo, ma il nove me lo sogno, però gattoni su gattoni mi sono guadagnato un'infanzia da 7! Inutile dire che non appena cresci e vai all’asilo, lì si fa sul serio e i voti cominciano a fioccare!! A scuola ovviamente devi fare i conti con l’esplosione…la compilation…il festival del voto!! La mia carriera scolastica giovanile si merita un 8, poca voglia di far fatica posando gli occhi sui libri ma comunque una buona resa scolastica, i miei calci ad un pallone nel dopomensa delle medie si meritano un 8, anzi un 8 e mezzo, perchè spesso giocavamo contro bambini più grandi di noi e facevamo anche bella figura. Forse però il peggio deve ancora venire…perché poi ti aspettano per darti il voto per le ragazze con cui esci… (quali? dove? voto NC) per la macchina che hai (prima la mia Bravo era un carro bestiame, ma comunque ci ero affezionato per tutte le cose che non funzionavano in essa, con stima, ma voto 4, l'attuale Opel Corsa, gran bella macchina ed anche nuova, voto 9) …per la casa in cui vivi (non mi lamento, è una bella casa con più piani e giardino, voto 8)…per il lavoro che fai (in uno studio commercialista con 20 impiegati bello grande, sono stato fortunato a trovare un lavoro così, lo ammetto, si impara parecchio e non ci si ammazza dal lavoro, voto 8 e mezzo...ma alla sveglia che mi trilla ogni mattina voto 2!)…siamo qui per prendere e dare voti…non c’è niente di male…se non c’è niente di male a smettere di fare quello che vuoi per fare solo quello che ti fa avere buoni voti!!! Da zero a dieci ho un presente da sei e mezzo… a volte meno … arriva a malapena a cinque ... poche volte raggiunge picchi da otto. Le vacanze a Cervia da adolescente sono state stupende, da 8. La prima avventurosa vacanza da diciassettenne a Riccione con gli amici si prende un bell’ otto e mezzo … anzi, siccome è stata la prima vacanza senza i genitori fra le scatole, non la si scorderà mai, mezzo punto in più d'ufficio, arriva a 9!… All' ultima ho dato invece un sette e mezzo, alla mia casa in liguria invece do sempre 10! … le vacanze che passo lì nei vari anni si prendono un voto oscillante fra il sette e l'otto e se lo meritano tutto!! Sono stato ad un concerto del Liga a San Siro il cui voto non riesce a stare nella scala “Da zero a dieci”!! Avevo una vita universitaria da 10 ,mettiamoci pure la lode, e mi manca tantissimo, darei molto per essere studente universitario a vita. Alla mia Laurea do voto 10, perchè solo io posso sapere i sacrifici che ho fatto per ottenerla, e ai sacrifici non si può che dare un voto alto. Ad alcuni professori mi permetto io di assegnare il voto stavolta, 1 di stima! Do 8 al centro commerciale San Martino di Novara, per tutto il cibo che mi ha dato in quel periodo, 3 o 8 al mio girovagare, questo lo lascio decidere a voi, a seconda che lo consederiate una cosa positiva oppure negativa. Ho dei messaggi , sul cellulare, che si beccano tutti voto 10, perchè li cancello quasi tutti, tengo solo i più belli, quelli da 10 appunto. Ho da un bel po’ di anni tre amici che se volete ve li regalo (Biffi, Bellots e Dudu, gli altri non si offendano, ma per praticità cito solamente loro tre) … anzi … se li portate via ci metto anche un i-phone come conguaglio a vostro favore, ed anche un calendario 2006 di Francesca Lodo (Lei voto 8, non di più perchè è rifatta) ... Ovviamente scherzo, Francesca Lodo è davvero rifatta … ma a loro, ai miei amici, va voto nove ... e mezzo!! Non ho amiche per scelta, cioè conosco tante ragazze che magari mi considerano tale ma che io non considero così, nel senso che nel mio vocabolario il termine "amica" non esiste per cui un bel NC sulla lavagna. Ma a qualcuna di loro voglio bene, non fraintendiamo! Ho dei genitori, voto 7, perchè con me a volte perdono ingiustamente la pazienza e si agitano, ho un fratello, che se non mi fa incazzare a volte riesce anche a guadagnarsi un 7 più (sul portatile il tasto più non c'è, a proposito, al mio portatile do un 9, non dieci perchè ogni tanto quando si blocca mi fa innervosire). Ho un cane, che si merita 8, perchè mi da sempre ragione, mi porge la zampa, e soprattutto...non mi contraddice mai! Non ho una ragazza attualmente, quindi non so se darmi un 4 o un NC sotto la voce "relazioni affettive", ma do 6 alla mia volontà di provare a cercare una che mi vada bene. Certo, è vero che a volte sono io che pretendo forse troppo e rifiuto proposte interessanti che alcune mi porgono e non mi va bene quello che potrei avere, ma a volte è una decisione tutta loro, che spesso non riescono nemmeno a motivarmi con fondamento logico. Per cui do 8 al fatto che continuo a cercare "quella che voglio" e non accontentarmi di una che capita. Ho una carta d’identità che ogni tanto consulto … beati voi che sapete sempre chi cazzo siete! Ho anche altra roba ma adesso sta a vedere che vi faccio il mio sette e quaranta! Ho un futuro da dieci e lode … o da cinque …nella peggiore delle ipotesi da tre... dipende da come mi alzo … oggi il mio futuro è da nove, perchè in questo momento mi sto mangiando un gelato, un magnum alle mandorle! August 26 L'Estate Finirà
E così venne l'ultima sera di ferie, la vigilia del pieno regime di lavoro, passata guardando "il caso Roswell" a Voyager Estate. In questi giorni ho imparato molte cose nuove, (festa del paese intensa come al solito a base di "casora") come ad esempio la teoria che vuole Bush appartenente ai "Rettiliani", se volete saperne di più documentatevi su internet. Ho una barba incolta da far paura in questi giorni e questa stranamente mi aiuta a pensare. Sempre a proposito del pensare e del riflettere , devo ringraziare i giri in bici sul naviglio/ticino che sono pienamente riusciti a tonificarmi la tempra e lo spirito. E' bello sapere che vicino a noi esistono ancora tratti di Natura fresca e (quasi) intatta. Oggi mi era venuta voglia di Mac Donald, pur sapendo che questo cibo non sia salutare e nell'accingermi al fast food americano mi ronzavano in testa le due canzoni che occupano tutta la mia mente in questo periodo: "Fragile" e "Luna" dei Negrita. Vorrei rendervi partecipe di loro perchè a mio parere "Meritano". Recitano Testualmente Così: Tu non lo sai Ecco una ragazza dovrebbe possedere queste tre caratteristiche: /Semplice/ nel senso che dovrebbero essere varie e complicate le sue argomentazioni ma il suo atteggiamento, il suo modo di essere e di fare "sobria" sarebbe fantastico, senza iniutili atteggiamenti da diva, star, pin up, wonder woman, best, la sua semplicità dovrebbe evincersi dal sorridere a chiunque, nel cercare almeno di farlo, nel trovarsi a suo agio in maglietta e jeans ed anche senza kili di Rimmel, nel provare piacere semplicemente nello stare assieme inteso come passar del tempo in uno stesso angolo vitale /Calma/ nel senso che non dovrebbe urlare e schiamazzare ad ogni minimo cambio d'umore o ormonale, dovrebbe riflettere prima di sbraitare o accusare, cercare di comprendere diversi stati d'animo e situazioni, cercando di mantenere una propria e stabile libera linea di pensiero ma nel contempo adattarsi a tutto ciò che ci gira attorno /Morbida/ nel senso che da Lei deve trasparire femminilità, morbidezza appunto, uno stile femminile che sembra facile da dirsi e da pensare ma molto più arduo da risontrarsi nella realtà, linee sinuose, forme avvolgenti, pelle liscia e profumata, donna con la D maiuscola Come un mistero /Misteriosa/ perchè ogni donna ha una parte sconosciuta, misteriosa, nascosta. Mi sento dire spesso, tu vedi solo una parte di me, oppure non mi conosci bene, oppure io sono molto diversa da quello che sembro, a tal punto che se diciamo "Bella" ad una ragazza, come termine generico per indicarla come persona, Lei ci dirà che la vediamo bella perchè non la conosciamo bene e perchè siamo invaghiti dal nostro sentimento. In questo caso allora mi sta bene che loro siano misteriose, e che io sia sentimentale, come lo è la Luna del resto. Ti vedo trasformare /Lacrime-Coriandoli/ se sei triste a volte basta solo una parola detta da una ragazza che per te conta per trasformare una giornata grigia di lacrime in una giornata colorata da lancio di coriandoli. Nessun' altra creatura terrestre ha dimostrato una capacità simile. Ed a volte basta un drink sorseggiato assieme per provare una lucida (prima di bere alcool) splendida (bellissimo bere e bellissimo farlo assieme a qualcuno) serenità (si sta con chi si vuole e si fa quel che ci rende appunto sereni, bere e stare con una ragazza, impareggiabili piaceri della vita) E ridi ancora /Ridere-Respirare/ se si vede ridere qualcuno a cui particolarmente si tiene è un sinonimo dello "stare bene insieme" e si è felici nel poterlo costatare attraverso la gioia del sorriso. Considero le sane risate importanti come il respirare, sono il sale della vita, fomentano la complicità e la serenità di qualsiasi rapporto /Aquilone-Sole/ E' una simbiosi, con la pioggia gli aquiloni non volerebbero, ma verrebbero rispediti inesorabilmente a terra. Se c'è il sole allora volano gli aquiloni, a volte quache nuvola intralcia il loro incedere, ma loro se ne fregano e volano lo stesso L'estate e' un sentimento... /Estate-Sentimento-Caldo-Inverno/ si può aver freddo d'estate e caldo d'inverno, il resto è noia e futili parole. I sentimenti invece sono sempre caldi e freddi nello stesso tempo, viaggiano alla temperatura temperata convenzionalmente fissata a 18 gradi, quella in cui si stà meglio ...E NON TORNARE PIU'... Si che ci sono /Trono-Dea-Fragile/ ci sentiamo spesso forti e potenti come re e regine ma basta un granello di sabbia negli occhi per farci improvvisamente sentire fragili, non protetti, indifesi, idealizziamo considerando persone quasi come dee di cristallo, tremendamente fragili, basta una carezza per spezzarle e farle volare via Un tempo sapevo amare /Amare-Apprezzare/ sempre più difficile in un mondo in cui manca la fiducia verso chi abbiamo di fronte, in cui non riusciamo a sopportare, a dialogare, a confrontarci, per riuscire così ad apprezzare ed amare qualcuno. Siamo feriti, non ci riusciamo più. Abbiamo troppo e così non lo apprezziamo più per l'importanza che ha professione buttar via /Conta-Bello/ si butta via cio' che è bello e ci si accorge quando oramai giace accartocciato nel cestino che ci manca...è la mia professione, come del resto quella di molti, non mi è difficile affermare che sia il lavoro più praticato al mondo E quando il vento si calmera' /Scappa Via/ tendiamo a scappare via piuttosto che restare ed esprimere ciò che proviamo, ciò che sentiamo, le nostre emozioni, siamo codardi di natura ed è solo quando e se stiamo per scoppiare o la situazione diventa insostanibile o vediamo sfuggire via ciò che prima avevamo vicino ed allora li iniziamo a piangere-ridere-sfogarci-agire-reagire-spaccare il mondo, dimostrando di essere ciò che siamo e sentiamo esprimendolo agli altri Ah! Com'e' dolce /Ricordami/ tendiamo a ricordare ciò che passa rattristandoci e diventando malinconici senza riuscire ad apprezzarlo comunque per ciò che è stato ed essere contenti perchè l'abbiamo vissuto. E' una via di pensiero difficile da sradicare, abbiamo la facilità di diventare tristi in pochi secondi con il ricordo vissuto in maniera sbagliata. c'è del "buono in noi" e nei nostri ricordi, ma il problema è riuscire a convincere noi stessi e gli altri di questa cosa Si che ci sono /Sono Qui/ basta cercarmi e sarò qui, sempre nella mia camicia, nel mio modo di sbagliare e di pensare, con il mio crogiuolo di idee che formano il mio Io, il mio essere, diverso ed unico rispetto ad ogni altro, ma di certo compatibile con qualcun altro. Basta trovare la giusta combinazione che unisca due figure, in fondo ci piace avere compagnia.
August 20 Come un Mistero da Decifrare
Tu non lo saiquanto mi piacenon lo saiquando ti perdia far finta di esseresemplice... calma...morbida...Come un misteroda decifraretu sei la lunaancora da esplorareAspettami...voglio salire lassu'...Ti vedo trasformarelacrime in coriandolicon un bicchiere in manomi ritrovo qui a scoprirelucida, splendidaserenita'...E ridi ancorami aiuti a respirareBianco aquiloneche gioca con il soleAspettami...voglio salire lassu'... August 14 Resoconto di Metà Agosto
Il primo Agosto da lavoratore è giunto alla sua metà, veramente in questo Agosto non ho lavorato molto, sono in ferie fino al 25, è stato un po' traumatico questo 2008 da impiegato (purtroppo Apprendista Impiegato) chiuso in un ufficio iperinflazionato di aria condizionata quasi a far dimenticare che in questo periodo fuori l'aria invoglia al binomio granita-piscina. Ci volevano proprio questi dieci giorni nella oramai consolidata residenza estiva di Pietra Ligure. In quei carrugi il tempo sembra scorrere più lentamente che da noi in pianura padana, nel centro storico le macchine sono un lontano ricordo e la tranquillità prende il sopravvento nell'aria, gli unici schiamazzi sono quelli delle vecchiette che tentano di vendere ortaggi alle 6 di mattina nei vicoli ancora avvolti dal sonno. Altra cosa da rimembrare è la fine della lettura del libro di Fabio Volo "Il Giorno in Piu'". Inutile dire che invidio tremendamente il modo di scrivere di Fabio Volo e provo invano ad imitarlo. Lui riesce a mischiare sapientemente ironia, sentimenti, momenti di pura vita quotidiana accompagnati da una narrazione semplice e lineare che riesce a rispecchiare i sentimenti come li viviamo realmente nella nostra epoca e non come ce li hanno raccontati da piccoli. Perchè sarebbe facile spiegare l'amore come nelle favole dicendo "e vissero felici e contenti" oppure "non ci lasceremo mai" o decantare l'amicizia come un rapporto eterno di stima e fiducia ecc. Lui riesce a trovare tutte le sfacettature possibili ed immaginabili di un sentimento che visto come parola in se ed ad una mera definizione appare semplicissimo ma che nella realtà si presta a infinitesimali interpretazioni. Per esempio in quel caso ho apprezzato molto il fatto che due persone stanno insieme perchè semplicemente si trovano bene e sono felici in quel preciso istante, senza fare programmi o promesse che sanno sarebbe stato dura mantenere o giurarsi amore eterno, anzi paradossalmente hanno dato un limite entro il quale la loro storia sarebbe inequivocabilmente finita e cioè 7 giorni. Al termine di questi 7 giorni infatti tutto trovo' il suo epilogo e la storia finì ma a farla riprendere con vigore è stato il fatto di aver concepito un figlio assieme. La donna però in quel caso precedentemente aveva narrato attraverso la penna di Volo una cosa condivisibile affermando che l'uomo con cui avrebbe fatto un figlio sarebbe stato quello non che avrebbe amato ma colui che avesse avuto quelle qualità umane che avrebbero arricchito se stessa e suo figlio man mano che il tempo passasse assieme. Una visione geniale che mischia e shakera come in un cocktail le parole amore/affetto/qualità umane/sentimenti con la voglia semplicemente di star bene assieme. Cambiando totalmente argomento, passo alla persona che ho promesso di citare. Leggendo i suoi "scritti" mi sono fatto uno dei miei soliti viaggi mentali. Ho associato il fatto che mi ha apertamente citato con il fatto che comunque qualcosa in lei ho lasciato. Del resto è vero, grazie a me ha scoperto di avere 159 virus sul pc... Nemmeno io so come definirti, se "Conoscente" o "Amica" o qualche altro termine. Ammetto che prima volevo qualcosa di più. Già, ma ora? Ora provo del semplice affetto e questo mi basta, ed è bello provare del reale affetto per qualcuno secondo me. E non mi chiedo neppure se questo affetto durerà oppure no, non mi interessa, so che adesso c'è e che mi basta. Che poi cosa vuol dire affetto? Boh non lo so, allora proviamo a spiegare, alla fine sto bene quando mi sento con te e quando parliamo assieme e credo che questo sia uno dei piaceri attuali della mia vita, come quando leggo la Gazzetta o bevo il caffè, o guardo le stelle, o mangio una pizza e vorrei che le cose rimanessero così, intatte. Parlare con te mi fa star bene e questo mi basta, sapendo da persona matura che se metaforicamente non bevo il caffè per un giorno non sto male. Ma comunque si rimane con una mancanza, con un gusto strano in bocca. Però mi sento di scriverti che non devi sentirti brutta come persona perchè al contrario sei una bellissima persona, allegra, ironica e piena di cose belle da raccontare, come bellissime fortunatamente sono tante persone che mi circondano e che riempiono di bei momenti la mia attuale esistenza. Persone interessanti, con molte cose da dire, colte nel cuore, ci arrichiscono giorno dopo giorno e spero di incontrarne sempre molte. Lasciano qualcosa, una traccia, un'impronta. Bene, ora io ho citato te come tu hai citato me, posso dire che siamo pari! E adesso ti chiedo in diretta su msn di leggere la citazione che ti ho fatto così in stile "C'è Posta per Te" poi ci scambiamo ancora qualche bella parola e andiamo a nanna. Hihihiihhiihihhihihi mi sa che hai fatto bene a scrivere "Aiuto"! P.S. Fra i miei piaceri della vita attuali ci sono anche guardare le Olimpiadi e tenere il conto delle medaglie italiane e altre cose che non posso dire... July 19 Lettera di un Vero TifosoAntefatto: La "gazzetta dello sport" in data 18/05/08 per celebrare la presentazione di Ronaldinho al Milan ha utilizzato come titolone in prima pagina "Luce a San Siro", troppo simile al famoso brano "Luci a San Siro", canzone storica, meravigliosa e non ultimo particolare, uno degli inni dei tifosi interisti. Per questo qualcuno molto legato a questa canzone ha avuto quacosa da dire alla gazzetta...
MILANO - Mio caro direttore "irresponsabile", ma che cosa le è venuto in mente? Da quali calure asfissianti o insonnie notturne l’ha assalita questa bizzarra idea?
Ha voluto provocare? Ha voluto sfottere? O è solo una colpevole dimenticanza? Prendere in prestito il titolo di «quella» canzone, nata per l’Inter di Mazzola, Corso, Suarez e stamparlo a piena pagina per l’arrivo di Ronaldinho al Milan! Al Milan!
"Luce a San Siro!" (doverosamente al singolare). Mi si incrociano i pollici, mi si rizzano i capelli. "Luci a San Siro" è Inter e non si tocca. Per il Milan, poi, non se ne parla nemmeno: sarebbe come se per definire Berlusconi usassimo «falce e martello» o per Fellini un film di Woody Allen. Altra roba, altra cultura. Per non contare poi i danni morali che ne conseguono: solo oggi, qui nel Salento dove sono in vacanza, tre persone mi hanno fermato per dirmi "complimenti per Ronaldinho". A me? Per Ronaldinho? È come se qualcuno mi dicesse: "complimenti per le corna di tua moglie". La Gazzetta è stata la mia balia, il mio zio scapestrato, per più di cinquant’anni la gioia del caffè e del giorno che nasceva, altrimenti non ci penserei due volte a intentarle causa per diffamazione. Lei, caro direttore, non può avere la misura del mio sdegno, dello sconforto e ancora più della vergogna che ha provocato in me. Lei, la mia ragazza di allora, la bandiera, gli spalti, la corsa a trovar posto, gli urli, gli abbracci, i colori nero-azzurri come tutto un arcobaleno e poi la sera stessa ancora lì, davanti allo stadio, nel silenzio assoluto, fare l’amore in una piccola Seicento scassata. E tutto questo adesso se lo prende su Ronaldinho che non sa un ciufolo di cosa sia Milano, di cosa sia San Siro? Ma andate a farvi friggere! Con totale irriconoscenza!!!
R.Vecchioni
Lettera alla Gazzetta 19/05/08 July 15 Roberto Vecchioni - Neanche Se Piangi in CineseTi ho dato il mio cavallo bianco, che galoppava e non galoppa più e ti ho passato il tema sotto il banco e il cuore acceso del bambin Gesù per non parlare della panna , che ti montavo e non ti monto più ma c'è una cosa che mi tengo , perdonami ma non puoi averla tu Neanche se piangi in cinese, neanche se piangi in cinese neanche se piangi in cinese, neanche se piangi in cinese. Ti ho dato il mio portafortuna, che fa gli straordinari coi tuoi guai e l' altra faccia della luna, che lasci in giro e che non trovi mai ti ho dato Pippo e Topolino e Paperino e tutto quel che ho ma c'è una cosa nel taschino, qualcosa bella mia che non ti do Neanche se piangi in cinese, neanche se piangi in cinese. Nina Nina Nina Nina nelle lunghe sere, lunghe sere Nina Nina Nina Nina nelle mille sere, mille sere Nina Nina Nina Nina non tentarmi , non mi provocare Nina Nina Nina Nina non spogliarti Nina che non vale. Ti ho dato il salto della quaglia, per stare sopra un piede come sto ti ho dato il mio lavoro a maglia, per riscaldarti amore come so ti ho dato il cuore con la aorta, che inteso senza peso ti ho difeso come un samurai ma ho ingoiato la chiave della porta e quella cosa amore non l' avrai Ma tu sei capace di tutto, perfino di pianger cinese perfino di prender sul serio sta serie di palle palesi perfino di non perdonarmi, neanche se piango in cinese. July 12 Stella SolaSiii sono qui, l'ultima stella sola, ora vieni su da me con nuovi sogni che crederemo veri insieme.
Se guardi in alto dove vivo c'è una nube di piombo, divide la mia testa e le stelle da tempo, un avanzo tossico di questo secolo, un velo nero come se avessimo qualcosa da nascondere al cielo ed è vero, le stelle le ho viste una notte di tante estati fà, spiavo formiche nascoste dalla mediocrità, dell'essere seriamente produttivi fra gli egoismi dei tuoi sorrisi, egoismi televisivi fatti da falsi divi e l'inganno dall'eco di un quintale, anime da un grammo che dimagriranno di anno in anno, sosterranno battaglie che i libri di storia non riporteranno, mai si chiederanno il perchè di questo affanno, ma la mia stella, la sua esistenza è senza dubbio la mia favola e sono fuori abbastanza, studio la luce dei miei sogni, la radice, la sua voce qui vicino fino al cuscino che mi dice: Siii sono qui, l'ultima stella sola, ora vieni su da me con nuovi sogni che crederemo veri insieme.
Tra continui cambi di ritmo, con emozioni fast-food, la guerra non cessa e le Tv non badano alla notizia, con le bombole d'ossigeno che sono quasi esaurite, volendo le stelle cercandole ora sono sparite, guarda come le persone sono sole sedute sulla cime delle loro torri di Babele, una stella è caduta per ogni tragedia taciuta, ne cade una per ogni ingiustizia subita, per ogni insulto alla vita e ogni volta che sono in salita ascolto a fatica la sua voce amica, mi arriva quando perdo la strada, chiudo gli occhi, credo che esiste e lei cantandomi mi guida : Siii sono qui l'ultima stella sola, ora vieni su da me con nuovi sogni che crederemo veri insieme, oltre le mediocrità, oltre le mezze verità, sopra le nuvole come prigioni sulla vostra libertà, pregando di credere a quanto grande puo' essere, io resto qui finchè quando qualcuno crede in me. Ci vedono come piccole creature strambe, qui si inventa l'areoplano e poi lo si usa per gettare bombe però di noi conosce anche la parte migliore ma so che poi non riesce a trovare come fare a curare chi rinuncia ai sogni con la scusa di diventare grandi ma con l'accusa di adorare i bimbi contanti ignorando i pianti dietro voci lontane di una stella che vive di sogni da sempre più fame. Siii sono qui l'ultima stella sola, ora vieni su da me con nuovi sogni che crederemo veri insieme, oltre le mediocrità, oltre le mezze verità, sopra nuvole come prigioni sulla vostra libertà, pregando di credere a quanto grande puo' essere, io resto qui finchè quando qualcuno crede in me July 08 "Gli Occhi Tuoi Blu"
Passano gli anni in un campo di limoni, aspri come mille delusioni, deve eserci un senso all'apatia, chiudi gli occhi e prova a volare via, pensa di essere sopra un astronave, dove nessuno ti può trovare, e se ti senti solo in un vuoto di paura, vai da lei e non cercare un'altra scusa... Per me sei come una Dea Mi inondi come un'alta marea Il segreto son gli occhi tuoi blu Quando ridi il sole sei tu Passano gli anni e passan pure le stagioni, tornan le rondini e van via le occasioni per dare un senso a questa stanca vita tenere una storia nel pugno fra le dita pensa d'essere legato in fondo al mare i pesci intorno e la voglia di affogare ti senti solo e ci stai anche un po' male corri da lei, perchè aspettare? Per me sei come una Dea Mi inondi come un'alta marea Il segreto son quegli occhi blu Qando ridi il mio sole sei tu Passano gli anni e rimangono i ricordi quel viso da bimba per niente te lo scordi resta impresso in quei tuoi giochi in un cortile ma rimane una favola senza lieto fine pensa d'essere nel mezzo di una strada schiva le macchine e vada come vada e ti senti solo, pensa un po' al tuo domani va da lei, non aspettare che ti chiami... Per me sei come una Dea Mi inondi come un'alta marea Il segreto son quegli occhi blu Qando ridi il mio sole sei tu June 30 Non Ci Trovate Nulla di Strano in Questa Foto?Premetto che la foto è originale, senza manipolazioni, scattata da me in compagnia di alcuni miei amici, nell'agosto del 2003 e rimasta ai miei occhi inspiegabilmente sconosciuta fino a quando Zack non ha deciso di passarmela (cioè 2 giorni fa)
Trattasi di UFO?
Provate a formulare teorie a riguardo!
June 24 La Nuova Canzone Mia e del Barbaro "L'Estate che ti Prende" Ascoltatela sul Blog!La ragazza dell'ombrellone a fianco
ti guarda nascosta nei suoi occhiali blu
Cosa aspetti, dai valle a parlare,
magari inizia con uno "scusa ma tu"
...Cosa fai di bello stasera?
se ti va puoi unirti a noi
c'è una festa in quella balera
poi tranquilla che andiamo dove vuoi...
Abbracciati a ballare,
in quel bel locale,
fa caldo, dai esci un po' con me
con gli scogli e la luna
non serve fortuna
e tutto poi vien da se'
Un bacio di sale
sulla riva del mare
cosa chiedere di più?
una stella cadente
che cade dal niente,
il desiderio ora esprimilo tu
E' l'Estate che ti prende
col gusto di vita che è dentro di noi
Nuovi amori che durano il tempo di una... pubblicità
E' l'Estate che ti prende
con la voglia di vita che esplode in noi
nuove storie che si promettono... l'eternità
Non mi capita spesso
di avere successo
non mi importa
ora sei qui con me
ora cosa saremo?
non guardarmi che tremo
ma baciami e stringimi forte a te
E domani parti
so' già che mi manchi
il tuo regalo mi chiedi qual'è?
dorme ancora la gente
se ne vanno le stelle
ti dedico l'alba...è tutta per TE!!!
E' l'Estate che ti prende
col gusto di vita che è dentro di noi
Nuovi amori che durano il tempo di una... pubblicità
E' l'Estate che ti prende
con la voglia di vita che esplode in noi
nuove storie che si promettono... l'eternità June 18 Gli Esami Non Finiscono Mai...Prova d'Italiano: "Il Tuo Eroe"E provavo a giocare con le stelle
a prender solo le più belle per unirle, fino a formare te E provavo a fare cose senza senso,
a farmi trasportar dal vento per riuscire, ad arrivare li da te E sognavo di essere il tuo peter pan
per esser sempre giovani e felici (in un mondo a colori)
E provavo ad immaginare una canzone che...
mi parlasse di te...senza banalità!!! Non ci riesco,
quelle frasi troppo vuote e quei suoni troppo spenti per metter dentro tutto quel che sei E sognavo di essere come peter pan
per volare insieme liberi e felici (in un mondo a colori) E provavo a scoprire quel tuo sguardo
fino all'ultimo dettaglio a rapire il tuo sorriso e portarlo, qui da me E provavo a vederti dentro ad ogni cosa
dal sole all'arcobaleno le montagne come il tuo seno così bello e vivo più che mai E sognavo di essere il tuo peter pan
per volare insieme liberi e felici (in un mondo a colori) E provavo ad immaginare quella canzone che...
mi parlasse di te...senza banalità!!! Non ci riesco
quelle frasi troppo vuote, e quei suoni troppo soli, per metter dentro tutto ciò che sei E sognavo di essere come peter pan
di sconfigger capitano uncino e liberarti dai cattivi Non ci riesco
quei tuoi occhi troppo dolci e quel tuo modo di esser...unica vorrei tanto essere il tuo eroe... solo il tuo... June 12 Abito sempre qui da me<Ho ancora la forza, e guarda che ne serve, per rendere leggero il peso dei ricordi>
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